Re Artù : “Sarò all’Arechi a tifare Salernitana”

re artùC'è un tifoso in più pronto a sostenere la Salernitana nella volata play off. Ed è un tifoso speciale perché è stato l'ultimo Re del gol dell'Arechi. Arturo Di Napoli, infatti, con le sue ventuno reti fu decisivo nella stagione del ritorno in serie B. In panchina si alternarono Agostinelli e Brini. E quella squadra, costruita dall'allora direttore generale Fabiani e con tanti elementi di valore come Pinna, Fusco, Milanese, Mamede e tanti altri, vinse con disinvoltura il campionato. Salerno gli è rimasta nel cuore. In tutti i sensi. Perché la sua compagna, Raffaella Cioffi, è salernitana e tifosa dei granata come il resto della sua famiglia. «Ecco perché trascorro ancora molto tempo in questa città - dice al telefono Re Artù - Vivo a Milano ma appena posso sono a Salerno. Una città che adoro. Che mi ha dato tanto dal punto di vista umano e professionale. Ed ora non resta che aspettare i miei play off. Anche perché so che Salerno nei momenti decisivi può

assicurare un sostegno importante. Ho un sogno: tornare all'Arechi per gustarmi la finale promozione. Ma vorrei vederla insieme ai tifosi per incitare la squadra». Ed il gruppo a disposizione di Breda ha sorpreso lo stesso Di Napoli. «Sì, perché con tante difficoltà societarie è riuscito a garantire risultati forse impensabili - aggiunge l'attaccante - Certo anche noi le avevamo affrontate ma non certo ai livelli che leggo. Però i calciatori ed i tifosi hanno creato un corpo unico e sono riusciti ad arrivare dove nessuno immaginava. Nei play off il Verona sembra avere una qualità superiore, ma la Salernitana ha dalla sua parte la passione della gente che fa la differenza. Ecco perché la squadra granata resta favorita e se poi dovesse giocare la gara decisiva all'Arechi proprio il pubblico diventerà decisivo. E vorrei rivedere la Salernitana nella stessa categoria dove l'ho lasciata». Da pochi giorni Di Napoli ha terminato la sua stagione. Con la Insubria Caronnese, in serie D, è andato vicino ai play off. «Ma quando sono arrivato a dicembre dal Venezia era in piena zona play out. Ho realizzato dodici gol ed ora giocherò ancora un'altra stagione». Di Napoli, però, ha già cominciato a pianificare il suo futuro. A settembre, nella sua Rozzano, popoloso cittadina dell'hinterland milanese, sarà inaugurata la Scuola Calcio ’’Arturo Di Napoli’’. Nel frattempo il calciatore si è iscritto al corso per allenatori di Coverciano. «Ho deciso di giocare ancora un altro anno perché mi diverto ancora - dice - I problemi economici della Salernitana sono gli stessi che accompagnano molte società di Lega Pro. Conosco tanti amici che giocano e non percepiscono soldi da mesi. Mi dispiace per Lombardi. Paga soprattutto per colpe non sue. Per i consigli che gli sono stati dati dalle persone che lo hanno circondato in questi anni. Con lui abbiamo chiarito le incomprensioni passate. In quei mesi qualcuno della società ha voluto mettermi contro di lui e una parte della tifoseria. Ora ogni cosa è stata risolta». Il solito Di Napoli. Schietto. Sincero anche se non sempre da libro Cuore. E pronto anche a lanciare frecciate ad un ex compagno ora in difficoltà. «Fava non segna da più di tre mesi? Non posso certo dargli consigli. Fare gol è difficile per qualsiasi attaccante. O ce l'hai nel sangue oppure no. È un giocatore con caratteristiche diverse dalle mie, lui gioca più per la squadra».
fonte il mattino.it

0 commenti:

Posta un commento

Flash News

Post recenti