Salerno è americana , Arriva l’uragano Cala

Il club all’imprenditore siculo che ha fatto fortuna in Usa «Vivaio, trasparenza e Borsa: bisogna cambiare la Figc»

joseph calaL’ex garzone di bar a San Cataldo, alle porte di Caltanissetta, poi aiuto cameriere di «Chez Maxim» a Parigi, ce l’ha fatta. Joseph Cala, cinquantenne imprenditore italoamericano che a luglio tentò di rilevare il Torino («Cairo non ha mai voluto venderlo realmente, credetemi »), è il nuovo padrone della Salernitana. «Riporterò i granata in A in tre anni. Il club verrà quotato in Borsa. Pubblicheremo conti, bilanci, entrate e spese ogni tre mesi su Internet ». Ha rilevato le quote di Lombardi che saluta dopo sei anni. Il colpo di scena ieri, con la conferenza epilogo d’una trattativa «iniziata 7 mesi fa».

Presidente paisà Joseph Cala, partito dalla Sicilia a 16 anni, negli states appena maggiorenne, è il titolare della Cala Corporation, quotata nell’indice Nasdaq di Wall Street. Sede in Florida, costruzione e gestione di hotel di lusso, recente virata su navi, casinò galleggianti, alberghi sottomarini del progetto undersea resort: «In sei mesi sarò capace di emettere bond, bot e azioni che porteranno soldi alla squadra». L’approccio di Cala è stato scoppiettante, come le dichiarazioni programmatiche: «Con Lombardi abbiamo parlato due lingue difficili, l’intesa è stata laboriosa, ha consiglieri che non capiscono nulla visto che i soldi non li cacciano loro e quando c’è da sborsare un euro scappano. Lunedì incontrerò tecnico e giocatori e verranno pagati. Voglio un grande vivaio, conti e bilanci pubblici: ogni tre mesi li leggerete on-line, su Internet. Il problema del calcio è la scarsa trasparenza, colpa anche della Figc ». Un cliente non certo facile per Macalli.

Telegranata Tra ottimisti-speranzosi, ma anche scettici che accostano i progetti di Cala ai proclami stile Borgorosso, la strategia della Salernitana ha punti fissi: coinvolgimento dei tifosi, rilancio massiccio del merchandising, un canale televisivo on line 24 ore su 24 dedicato al club oltre ad una web radio. Qualche richiesta stile Alice nel paese delle meraviglie, Cala, l’ha manifestata: «Chiederò al sindaco di togliere le recinzioni dentro lo stadio, così sembra una prigione... ». Intanto si sono dimessi il d.s. Salerno e il d.g. Lo Schiavo, confermato invece il tecnico Breda. Cala sembra orientato a puntare sui senatori posti fuori rosa, sperando nella risoluzione del contratto, come Montervino, Peccarisi, Polito.

(Gaetano Imparato e Giovanni Vitale) tratto dalla gazzetta dello sport del 12/02/2011

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