La Salernitana è di Joseph Cala, imprenditore Italo-Americano: "Porterò i granata in Serie A"

La Salernitana è di Joseph Cala, imprenditore Italo-Americano: "Porterò i granata in Serie A", pieni poteri a Breda, si dimettono Nicola Salerno e Loschiavo
Colpo di scena in casa Salernitana. Antonio Lombardi esce definitivamente di scena e cede tutto ad un imprenditore italo americano Joseph Cala siciliano d'origine ma americano di adozione.
Lombardi dopo sei anni alla guida del club granata lascia il club e passa il timone nelle mani di questo gruppo imprenditoriale che si era già avvicinato al Torino di Cairo senza riuscire a completare l'operazione.
Lombardi ha concluso l'operazione ieri a tarda ora con Joseph Calà di San Cataldo a capo di un gruppo quotato in borsa.
LA DIRETTA
Oggi è una delle giornate da scrivere nella storia della Salernitana. Non voglio parlare di passato, di quello che è stato dico solo che ho un merito quello di aver lottato per far sopravvivere questa società. In un periodo di difficoltà economica ho fatto il possibile per salvare la Salernitana. Sono un uomo d’onore ed ho sempre detto che la Salernitana andava avanti con o senza Lombardi. Ho dato una parola di onore ai tifosi e la mantengo.
Credo che questa squadra merita palcoscenici importanti, palcoscenici che l’imprenditoria locale non può dare. Qui non abbiamo grandi aziende che possono investire grossi capitali nel calcio. Nel segno della continuità della Salernitana che è patrimonio di questa provincia. Con Josef Cala amministratore delegato della Cala Corp solcietà statunitense quotata al NASDAC .
Sono sempre stato accusato di dire bugie, di non voler cedere la società. La trattativa è durata sette mesi ed è arrivata a conclusione ieri sera. Mi piace annunciare le cose fatte. Mi piace essere persona seria. Detto questo credo che da oggi con Josef, con la Cala Corp la Salernitana avrà un grande futuro. Ho la consapevolezza che quello che ho fatto è la cosa migliore. Ai giornalisti, ai tifosi, alle istituzioni dico di stare vicino alla Salernitana. Dopo il grande sforzo economico a giugno nessuno ha speso una parola per dire che la società, la Salernitana ha continuato ad esistere anche grazie agli sforzi che ho profuso.
Come si dice a Napoli scordiamoci il passato, pensiamo positivo. Josef e la Cala Corp daranno il futuro che merita.
Scappare, fuggire era la cosa più semplice. Io non l’ho fatto. Ringrazio i pochi amici che mi sono stati accanto e la mia famiglia. Josef ha grandi progetti per questa piazza e per questa società. Io avevo la responsabilità di lasciare la Salernitana nelle mani di una persona seria e Josef lo è.
Vi dico solo di stare accanto a chi in questo momento si cimenta in questa impresa difficilissima ma che un gruppo come il suo porterà avanti con caparbia, signorilità e professionalità. Siamo stati a Casignano con Josef, abbiamo parlato con la squadra, con il mister con i calciatori. Lasciamo le polemiche da parte ed aiutiamo chi vuol fare cose importanti per questa città e per questa piazza che porterà sempre nel mio cuore.
ha concluso Lombardi.
Parla poi l’imprenditore Josef: “Devo ringraziare la famiglia Lombardi. Antonio è stato un grande signore mentre a livello finanziario parlavamo due lingue difficili. Lombardi ha tutti questi consiglieri che al 90% non capiscono niente specialmente quando i soldi non sono i loro. I fatti sono che Lombardi ha messo un sacco di soldi personali per la squadra, più di 10 milioni di euro. Negli ultimi 8 mesi guardavo le partite, quelli che parlano e che dicono ma che quando bisogna cacciare i soldi scappano… •
La prima cosa che farò, lunedì è incontrare i calciatori con l’allenatore e pagheremo tutti i giocatori. La seconda cosa che farò è quella di tagliare tutte le spese superflue. L’unica cosa che non condivido con la vecchia amministrazione che tutti sono stati pagati ad eccezione dei calciatori. Secondo me i calciatori devono essere pagati e rispettati. La gente allo stadio viene per vedere i calciatori non i segretari o i manager. Porteremo la squadra in Serie B. Io sono un ex calciatore e dunque capisco bene il linguaggio. L’allenatore sarà lasciato libero di fare. Una volta in B entro due anni punteremo alla serie A. Faremo un grande vivaio perché il futuro è dei giovani. Metterò i conti ed i bilanci della società alla luce del sole. Ogni tre mesi saranno on line. Il problema del calcio è che non c’è trasparenza e non è colpa dei proprietari ma è colpa anche della FIGC. Siccome noi siamo una compagnia quotato In borsa non possiamo non essere trasparenti.
Ogni mese ci incontreremo con i capi tifosi dei gruppi che hanno almeno 100 membri. Punteremo sul merchandising da subito. Faremo un canale 24ore su 24 ed una web radio. Allo stadio chiedewrò al Sindaco se può buttare a terra le recinzioni che sembrano delle prigioni.
Sarà in ufficio tutti i giorni. Da lunedì sarà tutti i giorni all’ufficio ed incontrerò i calciatori non da solo ma sempre con l’allenatore. Garantiremo loro tutti i diritti.
Se fallisco io cercherò di trovare qualcuno migliore di me. La Salernitana la prossima settimana verrà quotata in borsa al NASDAC. Parla Lombardi: “Ho ceduto l’intero pacchetto azionario. Lombardi esce fuori di scena, resto tifoso ed un posto allo stadio penso di averlo. Non sono più responsabile di niente. Nella vita uno deve avere l’intelligenza di capire quando è il momento di farsi da parte. Il fatto che ci sono giornalisti che dicono che la Salernitana è indebitata scoprono l’acqua calda. Quali incassi ha ottenuto questa Salernitana? I soldi li ho messi io e la mia famiglia.
Parla Josef Cala: “Il Direttore deve fare il direttore, non deve stare al campo, lì basta l’allenatore, il coach. Non ci vogliono in classe due insegnanti, ne basta uno. Io vengo da un mondo dove se non ci sono i soldi stai a casa. L'allenatore deve allenare i calciatori a fare gol, basta. La struttura societaria? Io sarò il Presidente e poi ci sarà l'allenatore. Daremo informazioni via internet. Avremo un revisore a tempo pieno. L'organigramma dirigenziale? Sarà confermato.
Parla Lombardi: In questi giorni il passaggio di quote è stato visto come un qualcosa di losco. Non è così”.
Parla Josef Cala: “Il mio interesse per il Torino a settembre? Mio cugino a Torino è un grande avvocato. Cairo voleva vendere ma la mia offerte non si è conclusa perché Cairo si è ritirato. Il Toro non è mai stato in vendita. Lombardi è stato un presidente passivo, troppo buono. I consiglieri di Lombardi si sono approfittati di lui. Lombardi è caduto in questa trappola e non ne è saputo uscire. Non è giusto che un giocatore come Montervino si tratta così male. La Salernitana non ha rispettato Montervino. Una società deve rispettare tutti calciatori.
Parla Joseph Cala: I giocatori sono il patrimonio e vanno sempre rispettati e pagati. Il rispetto si ottiene quando li paghi i calciatori. Se non si ha la forza si cedono. Sono queste le colpe dei consiglieri di Lombardi. Nicola Salerno? Non lo so!
Parla Joseph Cala; Sono d’accordo con Montervino ed i vecchi calciatori. Sono i consiglieri che dovrebbero andare via. I soldi devono andare ai calciatori e poi ai dirigenti. Breda deve scegliere i migliori calciatori a disposizione. Poi sceglierà lui su chi puntare ma non esiste che un bravo calciatore finisce in tribuna per farlo stancare. Perché Salerno? A me piace il calcio. Io cercavo di comprare una squadra che ha un bacino d’utenza molto ampio. Se la Salernitana vince arriveremo ad avere 30-35 mila tifosi.
Parla Joseph Cala; Se il club ha un fatturato di 5 milioni di euro io ne spendo 5 milioni e non di più. La quotazione in borsa è molto importante. In sei mesi io sarò capace di emettere bond, bot e azioni che permetteranno di portare soldi alla squadra. La società sarà sempre alla pari. I nostri investimenti saranno fatti in borsa ma ciò avverrà solo quando ci sarà una solidità.
Parla Joseph Cala: I tifosi saranno coinvolti, avranno più potere perché i loro rappresentanti saranno in riunione con noi. Faremo di tutto. La mia società si è assunta il pagamento del 70% dei debiti. Lo stadio? Io penso a fare gol, alla Serie A. Lo stadio è per gli speculatori! Il mio progetto è fare gol, basta.
Parla Joseph Cala: Punteremo sui giovani di ottimo valore. Questo è il nostro obiettivo. Ora però concentriamoci solo sulla Serie B. Il Sindaco? Lo incontrerò per dirgli che il suo grande nemico non esiste più, ora ci sono io. Il nemico non c’è anche se questo nemico ci ha messo i soldi, tanti.
11/02/2011 11.51.25

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