A Salerno riecco il derby perduto con la Paganese

salernitan paganeseSalerno C’è in palio l’alta classifica in un derby che torna dopo più di un quarto di secolo. Sono trascorsi 27 anni e 10mesi dall’ultima partita di campionato disputata a Salerno dalla Paganese. Era il 7 novembre 1982, la Salernitana vinse 3-1. Allora il 13enne Roberto Breda aveva appena cominciato a respirare calcio giovanile; oggi pensa alla sua prima vittoria da allenatore granata all’Arechi che farebbe volare la Salernitana al terzo posto. Il paradosso è che in 2 partite casalinghe, tra campionato e Coppa, la Salernitana non ha fatto punti e neanche gol, mentre in trasferta ha sfiorato il pieno. «Bisogna cominciare ad avere continuità —afferma Breda—anche per meritare ancora di più l’affetto della gente. Senza sminuire il valore della Paganese, che ha avuto un buon inizio di stagione, puntiamo alla seconda vittoria consecutiva. Poi continueremo a giocare per vincere perché è questa la nostra filosofia di gioco». Non ci saranno Pestrin (il faro del gioco granata è squalificato) né l’attaccante Montella (2 mesi di stop per una frattura scomposta alla clavicola destra). «Una o due assenze — rimarca Breda — sono ininfluenti. Il gruppo è comunque in grado di esprimere buon gioco e di fare risultato».

Qui Pagani Sarà una Paganese baldanzosa, con oltre 1500 tifosi al seguito, quella attesa all’Arechi. Gli azzurrostellati giocheranno con la migliore formazione, a mancare sarà solo il tecnico Pino Palumbo squalificato. «Credo che inciderà ben poco sui miei uomini la mia assenza in panchina—spiega l’allenatore della Paganese —, l’importante è aver lavorato bene in settimana. Sono convinto che sarà un bel derby, sia in campo sia sugli spalti per i buoni rapporti che intercorrono tra le due tifoserie. Siamo consci di giocare contro una formazione da primato,ma in partenza non ci sentiamo battuti e vogliamo avviare una striscia positiva di risultati».

fonte gazzetta dello sport

0 commenti:

Posta un commento

Flash News

Post recenti