Salernitana, il 10 maggio saprai

Lombardi: «Entro questa data scioglierò la riserva, dentro o fuori». Ieri il presidente ha parlato con Sica.

Il patron potrebbe decidere di mettere la squadra nelle mani del Sindaco, col quale è in atto una discussione in merito all’affitto dell’Arechi.

acri-lombardi SALERNO - « Entro il dieci maggio scio­glierò la riserva: dentro o fuori » . Si limita a dire solo questo Antonio Lombardi. Al te­lefono il presidente della Salernitana sem­bra piuttosto sfiduciato. Le risposte che at­tende in merito all'eventuale acquisto del club, o quantomeno per una cessione par­ziale del pacchetto azionario, stentano ad arrivare. Non si esclude alcuna ipotesi al momento: tramontata la trattativa con la Meleam, restano in piedi i contatti avviati con questa cordata del centro- nord, che tuttavia non ha ancora palesato le proprie intenzioni. La sensazione è che in questa fase la politica locale potrebbe più o meno indirizzare le varie trattati­ve e che, dunque, se le stes­se dovessero naufragare, sa­rebbe una sconfitta per tut­ti, non solo per Lombardi.
La situazione è questa: la Salernitana chiuderà il bi­lancio a giugno con un pas­sivo che si aggira sui quat­tro milioni, a cui bisognerà aggiungere i soldi per l'iscrizione al cam­pionato di Prima Divisione e naturalmen­te quelli per allestire la squadra. Lombar­di si sta guardando intorno, attende svilup­pi e medita. Non è da escludere, come ipo­tesi estrema, che il presidente granata con­segni la squadra al sindaco e molli la pre­sa.

CONFLITTO
- Proprio il rapporto conflit­tuale tra Lombardi e il sindaco di Salerno, De Luca, resta sullo sfondo del difficile momento vissuto dalla Salernitana. « Chi usa gli impianti sportivi pubblici, li deve pagare» , ha dichiarato De Luca in tv qual­che giorno fa, riferendosi proprio alla Sa­lernitana e all'uso dell'Arechi e del Volpe da parte del club granata. Una cifra, quel­la dovuta dalla Salernitana, che si aggire­rebbe sui trecentomila euro secondo il pri­mo cittadino. Immediata la replica di Lom­bardi, affidata al sito web della società: «A causa di divergenze relative all'importo da pagare previsto in convenzione sono incar­dinati presso il Tribunale di Salerno giudi­zi civili volti a stabilire con esattezza le ci­fre spettanti al Comune. Si precisa che gli uffici comunali hanno richiesto alla Saler­nitana Calcio 1919, in data 19 aprile 2010, la somma complessiva di 165.569,86 euro quale debito residuo per le stagioni calci­stiche intercorse tra il 2005 ed il 2010 » .

Lombardi, nella nota, menziona anche « i lavori effettuati dalla Salernitana su strut­ture comunali e il cui importo, come da convenzione, va detratto dal canone di utilizzo dello sta­dio Arechi».

TELEFONATA
- Ieri mattina lungo colloquio telefonico tra il sindaco di Pontecagna­no, Ernesto Sica e il presi­dente granata. Una telefo­nata, secondo fonti vicine a Sica, di mera cortesia. Tut­tavia Lombardi dice di volersi guardare in­torno a 360 gradi e qualche anno fa Sica fu vicino alla Salernitana di Aliberti, diven­tandone presidente onorario.

fonte corrieredellosport.it

di Franco Esposito

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