Salernitana, Pestrin parla ancora da leader

«Non meritiamo questa classifica. Salvezza possibile»

Criticato per la pessima stagione, l’ex messinese non molla

Image_0 di Franco Esposito

SALERNO - Grassadonia prova una Salernitana più abbottonata in vista della trasferta di sabato a Gros­seto. I granata, che puntano ad ottenere almeno dieci punti fino alla sosta natali­zia, devono rinunciare agli squalificati Kyriazis e Fava ed agli infortunati Cozza e Millesi. Ma anche Ferraro non sta molto bene e quindi in avanti le scelte sono qua­si obbligate. Nel test contro la Primavera di ieri pome­riggio all'Arechi l'allenato­re dei campani ha provato Caputo in posizione più avanzata con Jadid a soste­gno.
ESEMPIO JADID
- L'italo­marocchino è ormai un tito­lare inamovibile della squa­dra. In ogni caso, vista la squalifica di Fava, Grassa­donia dovrebbe schierare una sola punta di ruolo, te­nendo l'altro attaccante in panchina (il più indiziato, al momento, è Ferraro, alle prese con un affaticamento muscolare). A Grosseto la Salernitana potrebbe gioca­re con il 4-4-1-1. In difesa, a sinistra, il brasiliano Ma­chado dovrebbe spuntarla su Bastrini, che ieri Grassa­donia ha provato al centro. Alla fine, però, i due centra­li difensivi dovrebbero es­sere Fusco e Stendardo. Sulla linea mediana, in due dei quattro tempi dell'ami­chevole di ieri pomeriggio, il tecnico granata ha prova­to Tricarico e Pestrin nel ruolo di interni, mentre Sta­tella (poi Vincenzo Pepe) e Soligo sono stati impiegati sulle corsie laterali. Mon­tervino, che sarà disponibi­le per la gara di Grosseto, ha giocato in tandem con Carcuro e quindi potrebbe partire dalla panchina.
Ma non è escluso che Grassadonia cambi idea in questi ultimi due giorni, considerata soprattutto la grande esperienza dell'ex capitano del Napoli.
PESTRIN
- Se Montervino dovesse giocare, Tricarico scivolerebbe tra i rincalzi. Ci sarà sicuramente, inve­ce, Manolo Pestrin. Il cen­trocampista romano gode della fiducia di Grassado­nia.
Fin qui Pestrin, come tutta la squadra, non ha avuto un rendimento all'al­tezza delle sue qualità ed è stato spesso bersagliato dal­la critica. «Se siamo ultimi ­dice - ci sono dei motivi og­gettivi. Tuttavia vengono ri­ferite anche cose false, che non fanno assolutamente bene alla squadra. Per quanto mi riguarda, accetto le critiche sulle prestazioni, ma quando si va sul perso­nale, allora non ci sto. Ho sentito dire che avrei prati­camente smesso di giocare, che sarei venuto a Salerno per svernare e cose di que­sto genere».

Di Pestrin si parla spesso anche a proposito di merca­to. Il giocatore, però, repli­ca in modo preciso: «Ho fir­mato un contratto fino al 2011, non per altri due me­si. Se avessi voluto, avrei conservato il contratto in scadenza e poi a gennaio sarei andato via».

La Salernitana spera di chiudere il girone di andata a quota diciotto, conqui­stando, quindi, tredici pun­ti nelle restanti otto gare.

« La strada è sicuramente dura
- commenta Pestrin -
ma, se arriva qualche risul­tato, possiamo ancora spe­rare di centrare l'obiettivo salvezza. Io ci credo e come me tutti i compagni. Questa squadra non merita di ave­re cinque punti in classifi­ca »
.
TIFOSI
- Intanto il presi­dente onorario della tifose­ria organizzata, Orilia, invi­ta tutti i sostenitori granata a stringersi intorno alla squadra. « E' un momento delicatissimo - dice - e solo i calciatori possono tirarci fuori da questa situazione. Dobbiamo sostenerli e farli lavorare in tranquillità, co­me del resto è accaduto fino ad ora. Siamo preoccupati, è ovvio, ma è proprio da giocatori come Montervino, Pestrin e Fusco, insomma dai più esperti, che ci aspet­tiamo un segnale importan­te. Non vogliamo perdere la serie B. Ma, se arriverà qualche risultato, a gennaio la società dovrà investire per rinforzare l'organico perché occorrono almeno quattro elementi».

 

fonte : corrieredellosport.it

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