Lecce, avanza Ventura. Ascoli-Colomba verso l’addio

di Tullio Calzone

Image_3 Mercato delle panchine sempre in pri­mo piano. Se il campo di osservazio­ne della Reggina si è ristretto pratica­mente a tre nomi (Moriero, Novellino e Pioli, in rigoroso ordine alfabetico), re­sta vivo l’interesse del Lecce per Gian Piero Ventura (61) reduce da un’amara esperienza al Pisa dopo aver portato i to­scani alla semifinale dei play off nella scorsa stagione. Il ritorno del tecnico li­gure nel Salento viene incoraggiato con la speranza che possa replicare la prece­dente esperienza datata 1995-96, quando prese i giallorossi in C1 e li portò in A nel giro di due campionati prima di appro­dare al Cagliari (altra promozione in A) l’anno successivo. Ovviamente le alter­native non mancano. E sono tutte di pri­mo piano. Da Beppe Iachini (45), artefi­ce del ritorno in A del Chievo nel torneo 2007-2008, a Serse Cosmi (50), sino ai soliti noti Stefano Pioli (43) e Francesco
Moriero
(40) oppure sull’emergente Franco Lerda (42).
SOLUZIONE MONZON
- Un’altra retroces­sa sfoglia la margherita. Il presidente Foti conferma le anticipazioni di ieri. Non c’è solo Walter Novellino (56) in corsa per la ricostruzione della Reggi­na. Il popolare tecnico campano è la pri­ma scelta. Ma bisognerà verificare se le intenzioni della società e il progetto tec­nico dell’allenatore esperto di promozio- ni in A (Venezia, Napoli, Piacenza e Samp) collimeranno. In caso contrario, scalpita Pioli, mentre Moriero è molto di più di una terza scelta anche se il tecni­co del Crotone è vicinissimo al Frosino­ne. I ciociari valutano anche la possibi­lità di affidare la panchina a Sasà Cam­pilongo
(46) oppure confermare Piero
Braglia
(54), ipotesi data per remota nei giorni scorsi e tornata d’attualità.
DA REJA A COLANTUONO
- Cominciano a delinearsi anche le prospettive del Tori­no. Il presidente Cairo ha tentato di convincere Edy Reja (64) a tornare alla guida del Toro. Sa­rebbe stato l’uomo giusto al posto giusto dopo una retrocessione indelebile.
Ma l’ex allenatore del Napoli (pressato anche da De Laurentiis affin­ché accetti un ruolo da direttore tecni­co) ha cortesemente declinato gli invi­ti dopo aver riscoperto i piaceri dell'ozio sulle coste dalmate. Se ne riparlerà a stagione in corso, eventualmente. Il To­rino è comunque vigile su Stefano Co­lantuono
(46) e Mario Beretta (49), i candidati principali alla successione di Camolese.
C’E’ ANCHE VIVIANI
- Tre nomi per la panchina del Mantova: Gian Piero Ven­tura
(61), Fabio Viviani (43) e Rolando
Maran
(46). Il primo è un vecchio palli­no del presidente Lori, che lo aveva già contattato nella passa stagione. Una scelta innovativa potrebbe essere rap­presentata invece da Fabio Viviani, sto­rico 'secondo' di Reja a Napoli che me­riterebbe certamente un’opportunità. Nei quadri dirigenziali dei virgiliani po­trebbe essere inserito Paolo Poggi. Ales­sandro
Calori
(42) potrebbe sostituire Foscari al Cittadella, ma il suo nome vie­ne accostato anche alla panchina del Pa­dova qualora dovesse approdare in B e a quella del Rimini se do­vesse conservare la cate­goria.
LA SCELTA DI COLOMBA
­In dubbio anche il futuro di Franco Colomba (55) ad Ascoli. Il tecnico ha ricevuto un’offerta dalla società e sta riflettendo. I dubbi sono tutti sul pro­getto che sarà all’insegna del ridimen­sionamento. Si va verso un addio. Il pre­sidente Benigni ha sempre sotto contrat­to Nello Di Costanzo (48), valutato in queste ore anche dalla Salernitana se il futuro di Fabio Brini (51) dovesse esse­re altrove. Per i granata si fanno anche i nomi di Mario Somma (46) e di Angelo
Gregucci
(44). Per quest’ultimo la possi­bilità di un rinnovo a Vicenza è tutt’altro che lontana. Il tecnico è pronto a firma­re per proseguire l’ottimo lavoro svolto con i giovani nell’ultimo torneo.
Il Torino tra Colantuono e Beretta. Viviani o Maran per il Mantova. Salernitana: Brini è indeciso, Somma o Di Costanzo le alternative

fonte corrieredellosport.it/ pubblicato il 03/06/09 scritto da Tullio Calzone

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