Salernitana, salvezza al buio

Inevitabile una ricapitalizzazione per 3 milioni di euro. Lombardi lascia?
A Mantova basterà un pari per scongiurare i play out. Ma la permanenza in B non eviterà una crisi strisciante

di Franco Esposito

presidente salernitana antonio lombardi SALERNO - Salernitana tra presente e fu­turo. Sabato a Mantova i campani cerche­ranno di conquistare quel punto che con­sentirà loro di restare in B, concretizzando così una perentoria e difficile rimonta. Poi bisognerà pensare alla prossima stagione. Il presidente Lombardi ha annunciato da tempo che dirà tutto a fine campionato. Una conferenza stampa particolarmente attesa, che potrebbe riservare qualche sor­presa e che dovrebbe tenersi mercoledì o giovedì prossimo.
PROGETTO SALERNITANA
­Per il massimo dirigente del club granata potrebbero non esserci più le condizioni per portare avanti il progetto Salernitana senza il soste­gno delle istituzioni. Un con­cetto che Lombardi, che è il presidente dell'associazione costruttori di Salerno, ha più volte espresso nel recente passato. Di futuro, però, il presidente della Salernitana non parla. « Ora pensiamo alla salvezza, poi spiegherò tutto» , ribadisce. Il bilancio della Salernitana è attual­mente in rosso, un dato che si riferisce al marzo scorso.
BILANCIO IN PASSIVO
- La passività am­monterebbe a tre milioni di euro e sarà quindi necessaria una ricapitalizzazione per rientrare nei parametri imposti dalla Covisoc ai fini dell'iscrizione al prossimo campionato. Sarà evidentemente determi­nante anche la posizione di Vittorio Muro­lo, socio al trenta per cento della Salernita­na ed amico e collega di Antonio Lombar­di. Murolo sarebbe intenzionato a chiude­re la sua esperienza a Salerno. Il motivo sarebbe sempre lo stesso: lo scarso soste­gno delle istituzioni. A questo punto gli sce­nari possibili sono tre: Lombardi potrebbe passare la mano e mettere la sua quota azionaria, il settanta per cento, a disposi­zione di eventuali acquirenti; potrebbe, se Murolo decidesse davvero di uscire dalla Salernitana, coinvolgere altri imprendito­ri nella compagine societaria, restandone il presidente; potrebbe, infine, continuare la sua avventura, con Murolo, ma a patto che il rapporto con le istituzioni, in particolare con il Comune di Salerno, cambi.
presidente salernitana antonio lombardi e il sindaco vincenzo de luca salerno STADIO ARECHI
- Lombardi e Murolo han­no presentato mesi fa un progetto di tra­sformazione dello stadio Arechi, rispon­dendo ad un bando di gara indetto proprio dal Comune di Salerno. Il progetto, però, è stato bocciato. E' andata a finire più o me­no nello stesso modo per quanto riguarda la ristrutturazione del campo Volpe, dove i granata spesso si allenano. Dunque, il futu­ro societario della Salernitana è al momen­to piuttosto incerto.
Lunedì prossimo Lombar­di e Murolo avranno un in­contro e decideranno cosa fare. Non è da escludere che nelle ultime settimane Lom­bardi abbia già avviato dei contatti con altri imprendi­tori.

« Cosa ho imparato in questi anni nel calcio? Non bisogna fidarsi di nessuno
­dice Lombardi - ma è neces­sario ragionare sempre con la propria testa pur essendo incompetenti. E' meglio sba­gliare da incompetenti che essere indotti a sbagliare».
ERRORI INCREDIBILI
- Evi­dente il riferimento ai tanti errori commessi dalla Salernitana in que­sta stagione tormentata. Ai campani, redu­ci da tre vittorie consecutive (contro Avel­lino, Ascoli e Bari), serve ancora un punto per centrare la salvezza. «Credo - afferma Lombardi - che quella di Mantova sarà una gara equilibrata, tra due squadre che rischieranno davvero poco».
Poi un ringraziamento a Fabio Brini: «Gli dobbiamo davvero tanto. E poi è l'unico al­lenatore col quale ho stretto un rapporto d'amicizia » .

Infine una battuta su Roberto Merino, il peruviano ingaggiato a gennaio tra lo scet­ticismo generale e che invece ha contribui­to in modo rilevante alla rimonta della Sa­lernitana:
«Sono contento per lui. E' stata una trattativa condotta personalmente e per questo sono ancora più soddisfatto. Il
suo futuro? Vedremo».
Il presidente granata: «Ora pensiamo a salvarci spiegherò tutto alla fine» Anche il socio Murolo intenderebbe farsi da parte I contrasti con le istituzioni locali attorno alla costruzione del nuovo stadio alla base del possibile abbandono dell’attuale dirigenza

fonte Corrieredellosport.it pubblicato il 29/05/09 scritto da Franco Esposito

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