Stupendo gol di Diogo Filipe Conceicao Tavares tra Frosinone e Empoli

frosinone tavares EMPOLI, 4 aprile - Chissà se Josè Mourinho, il tecnico illuminato del calcio lusitano, aveva mai visto all’opera in Portogallo un certo Diogo Filipe Conceicao Tavares. Giocava nello Sporting Lisbona, o meglio, nei ragazzi dello sponsor, e quando era poco più di un ragazzo Preziosi lo ha portato in Italia. A 19 anni ha debuttato in serie A nel Genoa (9 presenze, un gol), poi nel gennaio 2007 è andato al Monza, dove qualche tempo fa passò (inosservato ai più, ma non a chi aveva gli aperti) un certo Evra, 4 partite e un gol. Troppo acerbo per il calcio italiano, dissero. Ma Preziosi non lo ha mollato. Lo ha girato al Lugano, club svizzero sotto il suo controllo, dove nella stagione scorsa ha segnato 7 gol in 19 partite e quindi è arrivato in comproprietà al Frosinone, venti presenze e quinta rete ieri sera.
Se non aveva fatto in tempo a vederlo nel loro Paese, Mourinho avrà visto di sicuro il gol che questo attaccante dal fisico possente e dal tiro micidiale ha segnato a Empoli. Bello lo spunto iniziale, quando si è allargato sulla sinistra, terrificante l’esecuzione poco prima del limite dell’area di rigore: un destro che ha cominciato a girare dopo pochi metri, una specie di trottola in aria che il giovane portiere Bassi, come tutti noi dalla tribuna, ha pensato che finisse fuori, ma si è sbagliato. Lo hanno applaudito tutti, anche gli empolesi. Tiro alla Del Piero? Diciamo alla Del Piero per l’effetto velenoso e alla Ronaldo per la potenza e la precisione. Intendiamoci, è un tiro, non una partita alla Del Piero o alla Ronaldo. Per questo ha tempo per pensarci e di provarci. Ma di sicuro nelle mani di un tecnico sensibile alla qualità come Pierino Braglia, il giovane Tavares potrà diventare l’elemento decisivo nella corsa alla salvezza.

 

fonte Corrieredellosport.it

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