Contro l'Albinoleffe Brini punta su Ciaramitaro: dovrà agire da regista

Per la squadra granata sabato la prima delle tre
gare per i punti salvezza. Out Pestrin e Coppola

 ciramitaro SALERNO - Restituire solidità alla di­fesa e migliorare l'incisività dell'attac­co. Lavora su due fronti Fabio Brini, ben consapevole che sarà necessario migliorare la fase difensiva per aumen­tare le possibilità di far punti ad ogni gara e per conferire un maggior peso specifico alla produzione, fin qui non troppo abbondante, della propria linea d'attacco. Nel mezzo, però, c'è un repar­to che ha bisogno di essere rigenerato e tirato a lucido: il centrocampo granata dovrà fare a meno, sabato, di Pestrin e non può neanche contare su un Coppo­la in grandi condizioni di forma. Per questo Brini deve mischiare le carte e richiamare in servizio Tricarico e Soli­go, cui chiederà di dare un apporto im­portante sul piano della corsa e del sa­crificio nella speranza che ciò aiuti ad esprimersi al meglio i giocatori di quali­tà. È il caso di Ciaramitaro che contro l'Albinoleffe dovrà agire da regista, un compito che svolse abbastanza bene contro il Frosinone. Anche in quell'occa­sione il palermitano fu sopportato da Soligo e Tricarico. Brini sta provando di­verse soluzioni.

Dal 4-4-2 rigido ad un modulo in cui ci sia più spazio per l'in­ventiva e l'iniziativa dei singoli. In en­trambi i casi, Ciaramitaro sarà incarica­to di dettare i tempi di gioco, agendo da centrale in un centrocampo a 4, con af­fianco Tricarico, o da regista di una me­diana a 3 con il calabrese e Soligo ai suoi lati. Una soluzione, quest'ultima, provata anche nel corso del test infra­settimanale che ha dato indicazioni in­teressanti perchè ha permesso a Scarpa di muoversi con più libertà sulla corsia sinistra e di dare un sostegno maggiore a Iunco e Ganci. A gara in corso, poi, Bri­ni potrebbe giocarsi le carte Merino e Ledesma, provati come esterni, ma che potrebbero essere ancora più incisivi nel caso in cui si passasse ad un atteg­giamento tattico meno rigoroso nel quale ci fosse spazio per giocatori porta­ti a muoversi sulla trequarti. In difesa, invece, le scelte restano obbligate tanto più che Peccarisi è ancora in convale­scenza così come Cannarsa. Uomini, scelte, ipotesi ed un solo obiettivo di­chiarato. La Salernitana dovrà cercare di raccogliere il massimo possibile nel­le prossime tre gare, quella di sabato contro l'Albinoleffe all'Arechi e le suc­cessive in trasferta contro Rimini e Par­ma. Tre partite, nove punti in palio, so­prattutto il match in romagna contro i biancorossi del professor Selighini che sa tanto di gara-verità. Una partita per volta, si parte domani contro i bergama­schi di Madonna, gente tosta abituata da sempre a non regalare niente a nes­suno tanto più che sono pienamente in lizza per un posto nei play off. Da brivi­di anche i precedenti. All'Arechi, l'Albi­noleffe non ha mai perso: una vittoria (3 a 0) ed un pareggio (1 a 1), nel com­puto complessivo.

Marcello Festa
17 aprile 2009

fonte corrieredelmezzogiorno.it

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