SALERNITANA-BRESCIA 3-0

SALERNITANA: Berni, Russo, Kyriazis, Cardinale, Fatic, Soligo (36’ st Tricarico), Pestrin, Scarpa (43’ st Ledesma), Ciaramitaro, Di Napoli, Iunco (21’ st Marchese). A disp.: Pinna, Altobello, Ganci, Fragiello. All.: Castori.
BRESCIA: Viviano, Zambelli, Mareco, Zoboli, Martinez, Vass (32’ st Salomon), Baronio (32’ st Zambrella), Tognozzi, Okaka (1’ st Nassi), Caracciolo, Possanzini. A disp.: Arcari, Rispoli, Gorzegno, Taddei All.: Sonetti.

ARBITRO: Dondarini di Finale Emilia.
RETI: 2’ st Ciaramitaro (S), 18’ st Iunco (S), 28’ st Di Napoli su rigore (S).
AMMONITI: Russo (S), Caracciolo (B), Baronio (B), Pestrin (S), Kyriazis (S), Di Napoli (S), Mareco (B).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: serata fresca, terreno in buone condizioni. Recupero 1 pt; 0’ st. Spettatori: 9.964 (di cui 5.240 abbonati) per un incasso complessivo di 83.663 euro.

 

Nella partita più importante dell'anno la Salernitana sfodera una prova superlativa. Suclassa il Brescia (prima nella prestazione e poi nel risultato) ed imprime una decisva accelerata nel percorso che la porterà alla conquista della tanto agognata, sospirata e meritata salvezza. In una serata intristita dalla morte tragica, nei pressi dello stadio, del giovane tifoso granata Valerio Grosso, senza uomini-cardine mister Castori manda in campo una formazione tutta cuore e personalità: caratteristiche fondamentali per tramutare in azioni vincenti la pur offensiva mentalità. Già dopo due minuti la gara avrebbe potuto avere una svolta sostanziale: Iunco controlla splendidamente in area ma viene atterrato platealmente. Per tutti è rigore ed espulsione, non per Dondarini che lascia proseguire. Fatic e Russo sugli out di difesa e Cardinale con Kyriazis al centro sfoderano una prova che va complessivamente ben oltre la sufficienza; in mediana Pestrin e Ciaramitaro sono lasciati liberi di costruire da un Soligo strepitoso sia in fase di interdizione che di appoggio alla prima linea formata da Iunco, Di Napoli e Scarpa. La Salernitana ragiona, imbriglia il Brescia e mostra di avere i tempi giusti per vincerla, la gara che potrebbe valere mezzo campionato. Deve attendere però l'inizio della ripresa (il primo tempo si chiude con una traversa di Di Napoli) per sbloccarsi: Ciaramitaro raccoglie una palla vagante in area (ottima l'azione di Scarpa) e trafigge Viviano. I diecimila dell'Arechi esplodono, il Brescia va ko. Più tardi Iunco corona con uno splendido colpo di tacco la sua superba prestazione. Brescia sotto di due gol e pratica chiusa. Al 28' Di Napoli realizza, su rigore, il terzo gol, suo undicesimo personale. La ciliegina sulla torta è però messa da Berni, ottimo nel parare un tiro di rigore di Caracciolo. La Salernitana supera il Cittadella e rientra nel pieno della lotta per evitare i play out. A Vicenza, domenica, sarà di nuovo spareggio-salvezza. I granata vi giungono con la convinzione di essere una squadra forte.       

 

fonte salernitana1919.it

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