La Salernitana si arrende Di Napoli rimette in gara i granata. La traversa nega il pari a Ciaramitaro

ancona salernitana soligo ANCONA ( 4- 1- 4- 1): Da Costa 6; Turati 6,5 Co­mazzi 6 (1' st Langella 6) Olivieri 7 Rizzato 6; Ca­millucci 6; Miramontes 6,5 (34' st Surraco sv) Ca­tinali 6 De Falco 6,5 Sod­dimo 6 ( 41' st Siqueira sv); Mastronunzio 6. A disp.: Sirigu, Rincon, An­derson, Eusepi. All.: Mo­naco.
Fuorigioco fatti: 2.
Falli commessi: 20.


SALERNITANA ( 4- 5- 1): Berni 5,5; Kyriazis 6 Fu­sco sv ( 25' pt Russo 5,5) Cardinale 5 Fatic 5,5; So­ligo 5 Ciaramitaro 5,5 Tricarico 5,5 (9' st Di Na­poli 6,5) Coppola 6 Scar­pa 6 ( 30' st Ganci 6,5); Iunco 5. A disp.: Pinna, Fragiello, Ledesma, Me­rino. All.: Castori.
Fuorigioco fatti: 2.
Falli commessi: 15.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
Guardalinee: Ghiandai e Cini.
Quarto uomo: Di France­sco.
MARCATORI: 3' st Oli­vieri (A), 10' st Turati (A), 17' st Di Napoli (S), 43' st De Falco (A).
AMMONITI: Iunco (S) al 22' pt per gioco scorretto, Fusco ( S) al 24' pt, Cati­nali ( A) al 32' pt e Fatic ( S) al 5' st per proteste, Olivieri ( A) al 26' st e Langella (A) al 34' st per gioco falloso.
NOTE: spettatori 5384 con circa cinquanta tifosi ospiti ( paganti 404, più 4723 abbonati per un in­casso globale di 28.444,94 euro). Angoli: 6- 2 per l'Ancona. Recupero: pt 2', st 5'.



ancona salernitana ANCONA - Cosa ci si po­teva attendere da due squadre terrorizzate dalla propria classifica e in campo con un attaccante ciascuna? Niente per tutto il primo tempo.
Poi ci pensano due di­fensori (e chi, se no?) a ri­svegliare i tifosi e la par­tita. Olivieri corregge di testa il corner di Mira­montes. Sette minuti do­po lo imita Turati, sempre su calcio d’angolo dell'ar­gentino.
La Salernitana faccia mea culpa: presen­tarsi al 'Del Conero' con una sola punta ( Iunco), lasciando Di Napoli in panchina, equivale ad un proposito di non bellige­ranza.
Quando Castori si deci­de a osare, qualcosa cam­bia: Di Napoli si esibisce su calcio di punizione fir­mando il gol della speran­za. Ma è troppo tardi. Perché, senza genio e senza idee, la Salernitana si era presentata in cam­po con un unico compito: inscatolare l'Ancona, insi­stere sulle ripartenze per cercare il fallo o l'episo­dio fortunato. La doman­da è: così ci si salva?
Il primo tempo è 'no lo­ok', nel senso che non si può guardare. I granata sono pressoché innocui: l'unica occasione è la tra­iettoria insidiosa disegna­ta da Scarpa che fa il sol­letico alla traversa ( 33'). Per Da Costa è l'ozio più totale. Poche idee, pochi suggerimenti per il cam­po e azioni degne di nota assenti. La formazione di Castori fa e crea davvero poco.
All'Ancona, già tradita da molti scontri diretti, il punto non può bastare. Nell'intervallo Monaco carica i suoi: contro una Salernitana così rinuncia­taria, non segnare sareb­be un colpo alla propria autostima. Olivieri e Tu­rati capiscono che basta saltare più in alto degli avversari per far gol. Ci riescono in dieci minuti.
La Salernitana si scuo­te, ma lo fa troppo tardi. Di Napoli inventa e riapre il match, poi si mangia un gol fatto (33'). Castori get­ta nella mischia Ganci, che prende una traversa (41'). La Salernitana è ge­nerosa, ma lascia liberi troppi spazi. L'Ancona soffre, trema, sfiora il ter­zo gol più volte e solo alla fine trova il gol catartico con De Falco sulla puni­zione di Surraco. L’Anco­na ora è attesa dalla tra­sferta di Livorno, la Sa­lernitana dal posticipo di lunedì con il Brescia.

 

fonte Corrieredellosport.it del 18/03/2009

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